Il tuo rapporto con Edward cambia da un film all’altro? C’è qualcosa che apprezzi particolarmente in lui?
Quando ho letto New Moon, ho avuto un’idea più precisa di come interpretarlo nel primo film. E’ quello con cui mi sono sentito maggiormente connesso, perché per me ha umanizzato di più Edward. Nel primo libro lui resta comunque, dall’inizio alla fine, un personaggio idealizzato. Ma in New Moon lui commette un grandissimo errore, lo vedono tutti, lui compreso. Inoltre, è totalmente soggiogato da creature più potenti di lui, che riescono a sottometterlo anche sotto l’aspetto emotivo. E così, mi è sembrato molto più… umano.
Da quando ho letto il libro, ho amato il suo personaggio e ho cercato di rimanere fedele alla storia e ai sentimenti in tutti i film: lui è l’eroe, ma semplicemente rifiuta il fatto di essere l’eroe della situazione. Credo sia ammirevole. 
 

Come è stato girare la scena di addio tra Bella e Edward?
E’ stato strano. Una delle cose principali che ho fatto e che davvero mi ha aiutato, sono state le aspettative della gente sul film e l’idea che gli appassionati della serie si sono fatti del rapporto tra Bella e Edward: ed è per loro l’idealizzazione del rapporto amoroso. Così, girare una scena in cui stai spezzando quel legame, è stato molto difficile, aveva un certo peso. In più c’era su di noi l’ombra del melodramma. E’ stata un terremoto d’emozioni, un po’ come la scena in cui mi espongo alla luce del sole, alla fine. In un certo senso, era come se il mondo ci stesse osservando e dovevamo farla bene. Ma è stato strano.

Cosa hai pensato mentre giravi la scena in Italia, quella in cui Edward si espone alla luce del sole?
E’ stata una scena rivelatoria. E’ stato uno dei momenti in cui ho potuto capire davvero l’attaccamento emotivo delle persone ai personaggi. C’erano tantissimi presenti e non erano solo fan di Twilight, ma persone che volevano davvero essere in piazza in quel preciso momento. Facendo un passo verso la luce ho sentito, per la prima volta dopo il Comic-Con, tutta la tensione che anticipava la scena e coinvolgeva gli appassionati della storia e ne ho sentito la responsabilità nei loro confronti. E’ stato un bel momento, anche se snervante. Perché probabilmente ha rappresentato l’istante in cui mi sono sentito più nella parte di qualsiasi altro film.

Se ci fosse stato uno scontro tra Edward e Jacob, chi l’avrebbe spuntata?
Non lo so. Suppongo che, se ho ben letto i libri, avrebbe potuto vincere Edward. Quindi posso tener buona la cosa, almeno per il mio ego!

E in una lotta tra te e Taylor Lautner?
Ho sentito, l’altro giorno, che Taylor ha accettato, durante l’intervista, di lottare con il giornalista. Io non l’avrei mai fatto. E dopo aver visto i video di arti marziali in cui Taylor ha solo nove anni, di certo me ne terrei bene alla larga. Forse… se avessi una qualche arma!

Quali tratti della tua personalità senti di avere in comune con Edward?
Credo… l’ostinazione su alcuni argomenti. Ed è anche un po’ presuntuoso. Io divento ossessivo su alcune cose e anche piuttosto possessivo, di conseguenza.

Di tutti gli incontri con i fan che hai avuto, c’è qualcosa che ti ha fatto fare delle sane risate?
Sì, un sacco di cose. Recentemente non posso interagire direttamente con la gente, perché c’è bisogno di più sicurezza sul set. Ma ho sempre trovato divertente quando mi si avvicinano le persone anziane. L’altro giorno una signora è venuta da me, avrà avuto una novantina di anni, è stato molto insolito, anche perché diceva le stesse cose di una dodicenne. E’ bizzarro.

Quando giri le scene romantiche, cosa ti passa per la testa?
E’ strano, la gente continua a dire “Punta tutto sull’azione, così i ragazzi andranno a vederlo”, ma è ridicolo! E’ come dire che i ragazzi non possono apprezzare del romanticismo. Non credo tu possa dire una cosa simile, parlando di Via col Vento. E io ho visto Titanic, ma non ho pensato “Oh, questo è film per ragazzine!”
In New Moon, come in tutta la Saga, non ho mai pensato “Oh, sto girando una serie di film per ragazzine”. Mi piacciono le scene romantiche e quel che ho sentito è che tutta la trama di New Moon era semplicemente toccante e vera: non stavo pensando a qualcosa di preciso, per mantenere quel romanticismo. Ho solo pensato che sotto tantissimi aspetti si tratta di una storia davvero molto triste.

Hai mai fatto una serenata a qualcuna?
Oh no! Non credo che sarebbe romantico… Gesù Cristo! In realtà non riesco a ricordare di aver mai fatto una sola cosa romantica. Questo è terribile!

Mai regalato dei fiori a qualcuno?
Sì. Ho messo un fiore nell’armadietto di una ragazza quando avevo 15 anni. Si chiamava Maria. Ma forse avevo 14 anni. Beh, comunque lei ha pensato che fosse stato un altro e lui non ha mai negato. E’ stato geniale.

Come ti è sembrato osservare Taylor trasformarsi fisicamente?
Non ho visto Taylor fino a poco prima dell’inizio delle riprese, quindi la mia reazione è stata identica a quella degli altri. Una cosa tipo, “Ecco, adesso devo andare in palestra!”.

La cosa più divertente o strana che tu abbia mai letto o sentito sul tuo conto?
Recentemente una rivista ha scritto in copertina che ero incinto. E io… “Wow!” Perché non era nulla di ironico o poco serio. Non so davvero cosa dire in merito. Non posso nemmeno dire se si possano ritenere calunnie, perché loro potrebbero ribattere semplicemente che è tutta finzione. Ma è stato scritto da un giornale “serio”. Ho letto un paio di commenti che accompagnavano l’articolo e dicevano cose tipo: “Per questo indossa sempre la giacca, si veste a strati per nasconderlo!”

 

[e se non credete all’ultima affermazione… QUI c’è anche un video di MTV in cui Rob racconta la cosa e ride di gusto. Vi lasciamo il link perché è esilarante! ]


 

Fonte: 4TNZ