Kristen per Coventry Telegraph

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Kristen Stewart ha rilasciato un'intevista per il Coventry Telegraph nella quale parla di come si è sentita vincendo l'Orange Rising Star Award e dei suoi ruoli in The Runaways, Welcome to the Rileys e ovviamente Twilight

Quest'anno Kristen Stewart apparirà in due film davvero diversi che non saranno adatti per alcuni dei suoi fan di Twilight più giovani, interpreterà infatti la rockstar Joan Jett in The Runaways e la problematica ballerina di lap-dance Mallory in Welcome to the Rileys. Ecco cos'ha detto sui suoi ruoli e sulla sua fama...

 

Come ti sei sentita vincendo l'Orange Rising Star Award?

Non mi abituerò mai a cose come questa, stare di fronte a una stanza piena di persone che rispetti. Ti senti così piccola, non in senso negativo, ma è una grande prospettiva stare lassù e parlare a quelle persone.

 

Questo significa che inizieranno cose ancora più grandi?

I candidati erano così importanti, è carino riconoscere le persone che stanno facendo delle belle cose. E' umiliante ma è anche un grande onore, non penso però che improvvisamente otterrò un nuovo lavoro importante.

 

La sera scorsa sei stata nominata come donna dell'anno...

Sono passata dai BAFTA all'Elle Style Awards, vincendo il premio di donna dell'anno a 19 anni, che è un concetto davvero folle, sono rimasta abbastanza sorpresa.

 

Tu interpreti Joan Jett nel nuovo tuo nuovo film, perchè hai scelto quel ruolo?

Ero una fan della musica di Joan ma non conoscevo The Runaways e questa è stata la ragione per cui ho voluto fare il film, perchè credo che le persone della mia età non sanno della loro presenza. E loro sono state le prime ragazze che hanno suonato più hardcore e rock n' roll ma gli è stato detto di calmarsi e di smorzare la loro aggressività. E' stato qualcosa per cui hanno dovuto lottare e mi sento legata a questo, come una giovane ragazza della mia generazione. Noi siamo cresciuti sentendoci dire che potevamo fare tutto quello che avessimo voluto, ma non è stato il loro caso. E' stato molto difficile per Joan, lei era così diversa dalle altre ragazze, ha dovuto affrontare molti conflitti.

 

C'è maggiore pressione quando interpreti qualcuno così famoso?

Sì ovviamente, so com'è intepretare un personaggio che la gente conosce e adora. Bella è certamente un personaggio simbolo, la differenza tra le due è che io non potrò mai incontrare Bella e dirle "hey, così questa è la parte più importante della tua vita, le stò rendendo giustizia?" mentre Joan è diventata un'amica intima, lei è la nostra produttrice esecutiva, era presente sul set ogni giorno. Era così coinvolgente, motivante e aperta.

   
    Tu interpreti una spogliarellista in Welcome to the Rileys. Puoi parlarcene?
Una cosa a cui eravamo interessati era di non sfruttare Mallory più di quanto non lo fosse realmente. Ero preoccupata per le scene di nudo, ho sicuramente dovuto mettere da parte ogni singolo meccanismo di difesa possibile, che non è mai una cosa semplice da fare.
Non scelgo i personaggi solo perchè sono mozziafiato o sono emozionanti, questa ragazza è davvero distrutta ma anche dolce.

 

E' bello allontanarsi dall'interpretare Bella?

Sono stata fortunata perchè ho potuto concentrarsi su un solo personaggio per molto tempo, perchè è una cosa che non accade mai. Ho avuto anni per focalizzarmi su un personaggio. E dopo tanto tempo i personaggi vivono dentro di te in un certo senso, puoi ancora ricordarli. Però è bello cambiare, ovviamente questo è un motivo per cui ho accettato, ma è anche carino poter tornare indietro.

 

Quindi sei protettiva verso il personaggio di Bella?

Credo che se interpreti un personaggio che non puoi difendere allora non puoi capire e giustificare le cose che fa. Sarebbe impossibile interpretarlo se non credi che qualcuno potrebbe fare veramente quelle cose. 

 

Com'è essere quasi un idiolo per i fan di Twilight?

Non posso sopportare un senso di responsabilità così grande, perchè non posso pretendere di essere altro eccetto me stessa e chiunque avesse interpretato Bella si sarebbe trovato in questa posizione. Lei è davvero un personaggio femminile forte e solido da vedere e spero vivamente di averle reso giustizia. Sono davvero grata di aver trovato uno spazio per fare quello che amo e che le persone apprezzino il mio lavoro. 

Ma riguardo all'essere un ruolo modello, le persone dovrebbero scegliere il loro modello perchè io non lo sono decisamente per nessuno.